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Are we social enough?

21.04.2016

E’ stato pubblicato il Report annuale di "We Are Social" DIGITAL IN 2016 che contiene dati, analisi e trends utili di 30 Paesi al mondo, per comprendere lo stato attuale della frontiera digitale.

Su una popolazione mondiale di oltre 7 miliardi di persone, emerge che quasi la metà faccia uso di internet ed oltre 2 miliardi utilizzino i social network. Si tratta di una crescita continua, che coinvolge tutti i continenti e che è destinata ad aumentare: nell’ultimo anno solo in Africa vi è stato, infatti, un aumento notevole che ha prodotto un risultato pari ad oltre 47 milioni di utenti online.

 

Dal report di We Are Social, la Corea del Sud risulta il primo Paese al mondo per percentuale di utenti social (78%) sul totale della popolazione, mentre l’Italia si posiziona solo a metà classifica con una percentuale pari al 47. Per quanto riguarda le tipologie di social network, a livello mondiale, gli utenti più attivi preferiscono in assoluto Facebook, posizionato al primo indiscusso e seguito a ruota da Qzone, Tumblr, Instagram e Twitter. Ultimo posto invece per Pinterest. Per le app di messaggistica istantanea invece, gli utenti preferiscono Whatsapp, QQ e Messenger di Facebook.

Che i social media siano parte integrante delle nostre giornate ormai è evidente: nelle Filippine un utente spende in media oltre tre ore sui social. Dati relativamente bassi, invece, in Europa con la Germania (1,1h), ma niente a che vedere con la media del Giappone: il tempo dedicato ai social è decisamente molto meno di un’ora al giorno.

 

Vediamo la situazione in Italia. Su oltre 59 milioni di abitanti, ben 37 milioni sono webnauti (+ 6%) e 28 milioni di essi utilizzano i social network – dato pressochè stabile nell’ultimo anno.

Dalle statistiche emerge inoltre che sebbene l’Italia sia un Paese molto digital non risulti tra i primi “Internet addicted” come si potrebbe pensare. Per quanto riguarda i social media, il numero totale di utenti italiani attivi sui social è pari a 28 milioni, con percentuale in aumento di accessi da mobile. Secondo il report di We Are Social, l’italiano digitale si collega ad internet in media 4h e 5m da computer o tablet e 2h e 10 m da smartphone. Nella giornata standard, 1h e 57 m sono dedicati ai social network. Inoltre il 79% degli italiani attivi online si collega ad internet almeno una volta al giorno, il 15 % una volta a settimana e solo l’1% meno di una volta al mese.

 

Facebook, in Italia come nel resto del mondo, risulta la piattaforma più usata, seguita da Whatsapp per quanto riguarda le applicazioni di messaggeria istantanea. A livello nazionale invece, Linkedin guadagna qualche posizione in più rispetto agli altri Paesi. Interessante notare come Facebook continui ad incrementare i suoi utenti più “maturi”: se infatti prima gli iscritti erano per lo più di un età compresa tra i 16 e i 25 anni, ora la percentuale delle fasce 30-39 e 40-49 prende quota. La fascia principale, seppur un piccolo scarto, rimane comunque quella dei 20-29 con prevalenza di utenti di sesso maschile (3.8 vs 3.4 sesso femminile). Ancora oggi Facebook quindi si attesta sempre più come un social trasversale, capace di conquistare a tutte le età.