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Scarbolo Zuccheri, una dolce storia che dura da 50 anni

L’azienda, leader nel Nord Italia nel confezionamento dello zucchero, ha festeggiato l’importante traguardo con clienti, fornitori, dipendenti e istituzioni locali.

18.10.2017

Remanzacco, 13 ottobre 2017. Da cinquant'anni Scarbolo Zuccheri offre ai propri clienti dolcezza con cura e dedizione, accompagnandoli sin dalle prime ore del mattino lungo tutta la giornata. Non è difficile, infatti, trovare i riferimenti dell’azienda sulle bustine di zucchero che ogni giorno apriamo per gustarci il nostro espresso al bar, o nelle confezioni da kg che troviamo sui bancali del supermercato. La storia aziendale di Scarbolo Zuccheri incomincia nel lontano 1967 ed oggi, grazie a passione e professionalità, questa realtà è diventata un punto di riferimento in tutto il Nord Italia nel settore del confezionamento e della commercializzazione dello zucchero. L’azienda friulana ha voluto festeggiare questo importante traguardo venerdì 13 ottobre 2017, chiamando a raccolta dipendenti, clienti, fornitori ed istituzioni locali ed organizzando una piacevole serata in cui i circa 200 ospiti hanno potuto ripercorrere i passi compiuti e gli obiettivi raggiunti dall’azienda in questo lustro di attività. 

Eleonora Scarbolo, socio e direttore commerciale di Scarbolo Zuccheri, ricorda: “Ho iniziato questa avventura con mio padre Gino il 1° giugno del 1967, rilevando una piccola attività di commercio all'ingrosso di zucchero nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Udine; oggi lo scenario è completamente cambiato: insieme a mio fratello Eugenio, a sua moglie Daniela ed ai nostri figli Lorenzo e Marilda, ci siamo spostati a Remanzacco, in una superficie di oltre 3 mila metri quadrati in cui abbiamo investito e continuiamo ad investire per dare ai nostri clienti un servizio sempre più professionale, riuscendo a gestire ogni anno circa 9 mila tonnellate di zucchero tra bustine, confezioni da 1kg, 25kg, 50kg e bigbag.”

Quantitativi che soddisfano gli oltre 1.500 clienti dell’azienda in Italia e all’estero - dalla GDO alle torrefazioni, dal settore Ho.Re.Ca., alla distribuzione automatica fino ai laboratori artigiani - e che, insieme ad un’attenta gestione aziendale, hanno permesso a Scarbolo Zuccheri di raggiungere un fatturato di 7 mio di Euro nel 2016. Un risultato che deriva sia dei recenti investimenti fatti per aumentare la capacità produttiva e per aggiornare il parco macchine, sia dall’impegno dei propri collaboratori, ai quali la famiglia Scarbolo ha voluto fare un plauso speciale.

Con l’obiettivo di entrare nel mercato al dettaglio, subito dopo il mio ingresso in azienda decisi di acquistare il primo macchinario per il confezionamento di bustine di zucchero. Da allora siamo riusciti ad introdurre 10 confezionatrici ed una macchina flexografica per la stampa a colori, che ci permettono di lavorare 7,4 tonnellate di zucchero al giorno, per un totale di quasi 1.500.000 bustine.” - commenta Eugenio Scarbolo, socio e Direttore Amministrativo e di Produzione, che prosegue: “Diversificare la produzione è stata una scelta lungimirante, che oltre a renderci competitivi, ci ha permesso di raggiungere un traguardo importante come quello che sono felice di festeggiare oggi assieme a tutta la famiglia”. 

Il cambio di rotta ha definito un vero e proprio passaggio dal mondo del commercio a quello dell’artigianato, dimensione che la famiglia Scarbolo ha sempre sentito sua e che si respira all’interno dell’azienda in ogni fase lavorativa. E questa artigianalità viene messa a disposizione di tutti i clienti, che in Scarbolo Zuccheri trovano un partner ideale per realizzare confezioni personalizzate di tutti i tipi di “dolcezze” trattate: zucchero semolato, di canna, d’uva, sciroppo di glucosio, destrosio, maltodestrina, fruttosio, trealosio, inulina e molte altre. 

Non mancano iniziative speciali, di cui la Scarbolo Zuccheri si fa promotrice o attenta esecutrice, come l’apprezzatissima serie di bustine “Cemût sêstu vuê?”, un modo semplice e divertente per promuovere quotidianamente la lingua friulana.

Marilda Scarbolo e Lorenzo Marchesan, terza generazione, hanno dichiarato: “Poter contribuire al successo dell’azienda di famiglia rappresenta per entrambi una spinta motivazionale molto importante. Siamo convinti che puntare su flessibilità e capacità di personalizzazione ci permetterà di continuare a tracciare un percorso ricco di soddisfazioni.”

Durante la serata, egregiamente condotta da Francesca Cerno, gli ospiti hanno potuto apprezzare il racconto di tutte le fasi produttive che scandiscono la quotidianità in azienda anche grazie alla proiezione di un video istituzionale realizzato per l’occasione. Una ricca cena, intervallata dall’animazione musicale, ha concluso l’evento commemorativo a cui ha preso parte anche il Sindaco di Remanzacco Briz Daniela, la quale ha espresso parole di orgoglio nei confronti dell’azienda, eccellenza del tessuto industriale locale.