Italiano English
Pubblimarket 2

Autostar si presenta a Treviso: il gruppo friulano impegnato da subito con iniziative a favore del territorio, tra cui una dedicata alla mobilità sostenibile

TREVISO, giovedì 25 ottobre - Per celebrare l’insediamento della concessionaria BMW, MINI e BMW Motorrad che coprirà la provincia di Treviso, il dealer friulano, tra i primi 10 in Italia, ha scelto di impegnarsi in prima persona promuovendo iniziative locali a favore del territorio: sia intervenendo a favore del patrimonio storico culturale, sia con l’assegnazione di una BMW i3 elettrica alla giunta comunale di Treviso come supporto al progetto di mobilità ecologica.

25.10.2018

 

“Il nostro mestiere non è semplicemente quello di vendere auto, ma è anche quello di offrire servizi ed esperienze sia a favore dei nostri clienti sia per il benessere del territorio in cui operiamo. Per questo, da sempre, ci rendiamo partecipi in prima persona, con iniziative di valore allineate alla nostra filosofia aziendale e ai bisogni della collettività locale.” – ha dichiarato Arrigo Bonutto, Presidente e fondatore del Gruppo Autostar, che prosegue – “Se il nostro scopo è quello di restituire a Treviso e provincia un punto di riferimento in grado di rispondere puntualmente alle esigenze dei clienti BMW, MINI e BMW Motorrad, al contempo vogliamo diventare un interlocutore attivo nella valorizzazione e nel sostegno di un territorio così prestigioso, ricco di storia, cultura e realtà imprenditoriali importanti.”

Sono queste le parole che hanno introdotto la serata di presentazione della nuova concessionaria veneta del Gruppo Autostar – con sede a Villorba - che si è tenuta giovedì 25 ottobre alla presenza di oltre 300 persone, tra cui i principali esponenti della politica, dell’imprenditoria e della società locale, e con la collaborazione degli chef stellati Emanuele Scarello – Agli Amici di Godia – e di Renzo Dal Farra – Locanda San Lorenzo di Puos D’Alpago - che si sono sfidati a suon di portate. La location d’eccellenza è stato l’edificio storico della Filanda Motta, dove si sono alternate spettacolari performances musicali e d’intrattenimento – tra cui la presentazione degli ultimi modelli di casa BMW, MINI e BMW Motorrad - a momenti istituzionali. In particolare, alla presenza del board del Gruppo Autostar, del Direttore Vendite BMW Massimo Senatore, dell’Assessore alla Cultura Lavinia Colonna Preti, è stato anche ufficialmente presentato il sodalizio tra il dealer friulano e il comune di Treviso.

Per celebrare la nuova attività della concessionaria veneta, Autostar ha infatti voluto offrire il proprio sostegno a favore del territorio e della sua comunità. Nel concreto, il dealer friulano si farà carico di alcuni interventi che andranno a portare nuovo lustro al patrimonio storico culturale della città di Treviso. Ma non solo, perché il Gruppo Autostar ha voluto anche gettare le basi per una nuova mobilità sostenibile del Comune di Treviso, offrendo in comodato d’uso gratuito la prima auto elettrica. Si tratta di una BMW i3, che sarà a disposizione di amministratori e dipendenti comunali e renderà più agevoli e ad emissioni 0 tutti gli spostamenti in città.

«L’elettrificazione è uno dei pilastri della strategia NUMBER ONE > NEXT del BMW Group, che entro il 2025 avrà almeno 25 veicoli elettrificati nella sua gamma di modelli, 12 dei quali saranno veicoli completamente elettrici. A livello globale, le vendite nell'anno 2018 fino ad oggi ammontano a 97.543 unità (+ 42,0%), confermando ancora una volta la posizione del BMW Group quale principale fornitore globale di mobilità elettrificata premium. Anche in Italia, seppur su numeri assoluti ancora piccoli (1.575 unità), si segnala un’importante crescita delle vetture elettrificate della nostra gamma: praticamente nei primi nove mesi dell’anno abbiamo eguagliato il risultato dell’intero 2017.» - ha dichiarato durante la serata Massimo Senatore, Direttore Vendite BMW.

L’avviamento della nuova sede ha contribuito e contribuirà in modo positivo anche all’occupazione: sono 50 in totale le risorse che verranno impiegate a regime nella sede di Villorba. I dipendenti, inoltre, possono contare su un ricco programma di formazione professionalizzante che il dealer friulano offre in modo costante a tutti i propri collaboratori, a garanzia di un servizio qualificato e aggiornato.

Ma non solo, perché il Gruppo Autostar ha scelto Treviso anche per il lancio della decima edizione di Sales Academy, la prima scuola di alta formazione per consulenti di vendita nel settore automobilistico ideata e promossa proprio da Autostar e al suo esordio assoluto su questo territorio. Partita il 17 ottobre, quest’edizione vede il coinvolgimento di 10 ragazzi che saranno impegnati fino a dicembre nell’apprendimento dei fondamenti e delle tecniche per diventare i venditori di domani. Le lezioni in aula verranno alternate anche da prove pratiche in concessionaria, per offrire tutte le competenze necessarie per affacciarsi al mondo del lavoro nel settore automotive, con un bagaglio di conoscenze qualificate e certificate.

“Per la nuova sede di Treviso, prevediamo nei prossimi anni importanti investimenti destinati allo sviluppo sul territorio. Il nostro obiettivo è quello di riportare i marchi BMW, MINI e BMW Motorrad al loro giusto posizionamento e, al contempo, con la garanzia del servizio firmato Autostar, diventare l’interlocutore specializzato ed affidabile per tutta la clientela. In particolare, in un momento storico in cui c’è incertezza sul futuro della mobilità e grande attenzione alle emissioni e ai consumi, il nostro impegno sarà quello di sottolineare come non vadano demonizzate le motorizzazioni diesel euro 6 e 7, meno inquinanti di quasi il 96% rispetto al passato, ed incoraggiare anche le nuove soluzioni di mobilità elettrica e ibrida.” – ha concluso Bonutto.

La politica imprenditoriale di Autostar vede come principali asset investimenti, tecnologia, formazione e ricerca che, virtuosamente connessi ed integrati, permettono di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi: la previsione di chiusura del 2018 è confermata oltre i 300 milioni di euro, con una crescita superiore al 15% rispetto all’anno precedente ed un EBITDA che supererà gli 11 milioni di euro, già destinati a nuovi investimenti per lo sviluppo e l’organizzazione dell’azienda. Dati che rispettano le previsioni e gli impegni di redditività previsti dal piano strategico e che sono in netta controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato.